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Giuseppe Mazza

Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria - Centro di ricerca Difesa e Certificazione (CREA – DC)

Biografia

Giuseppe Mazza ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Etologia ed Ecologia Animale presso il Dipartimento di Biologia, Università di Firenze con una tesi dal titolo: Eto-ecologia di specie alloctone: il caso di studio del punteruolo rosso delle palme, Rhynchophorus ferrugineus. Durante gli anni del dottorato ha investigato numerosi aspetti della biologia di questo insetto invasivo. Ha lavorato dal 2003 su diversi progetti riguardanti la biodiversità e la conservazione, soprattutto in aree protette, in particolare nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Ha partecipato negli ultimi anni a cinque spedizioni internazionali (Malaysia, Ecuador, Africa e Vietnam) per lo studio dell’entomofauna locale e in particolare delle specie aliene invasive. Dopo un anno di lavoro all’interno del progetto LIFE RARITY (LIFE/10/NAT/IT/000239) per il contenimento del gambero rosso della Louisiana ed il rafforzamento delle popolazioni native di gamberi di acqua dolce in Friuli Venezia Giulia, ormai da più di tre anni lavora presso il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria - Centro di ricerca Difesa e Certificazione (CREA – DC), dove si è occupato di 1) controllo biologico e microbiologico di Rhynchophorus ferrugineus (progetto PROPALMA), 2) studio dei nematodi di interesse fitosanitario nocivi a colture agrarie ed ecosistemi forestali e dei nematodi entomopatogeni e 3) monitoraggio di specie animali nei microhabitat degli alberi monumentali: raccolta dati, inserimento in database, elaborazione delle informazioni raccolte, comunicazione e formazione” nell’ambito del progetto “A.M.I.” (Alberi Monumentali d’Italia).
E’ autore di 80 pubblicazioni peer review di cui 52 con impact factor e di 14 capitoli di libri. E’ referee per 15 riviste internazionali. E’ cultore della Materia per il settore BIO/05 (Zoologia), Università di Firenze, a partire dal 2011. E’ stato docente di Biodiversità animale - BIO/05, Corso di Laurea Magistrale in Biologia per l’a.a. 2015-2016.


Pubblicazioni

Pubblicazioni e partecipazioni a convegni riguardanti la teriologia

Su riviste con Impact Factor
1. Mori E., Mazza G., Galimberti A., Angiolini C., Bonari G., in press. The porcupine as “Little Thumbling”: the role of Hystrix cristata in the spread of Helianthus tuberosus. Biologia (Section Zoology)
2. Mori E., Mazza G., Saggiomo L., Sommese A., Esattore B., 2017. Strangers coming from the Sahara: an update of the worldwide distribuition, potential impacts and conservation opportunities of alien aoudad. Ann. Zool. Fennici 54: 373-386.
3. Mori E., Mazza G., Menchetti M., Panzeri M., Gager Y., Bertolino S., Di Febbraro M., 2015. The masked invader strikes again: the conquest of Italy by the Northern raccoon. Hystrix, the Italian Journal of Mammalogy doi:10.4404/hystrix-26.1-11035
4. Mori E., Sforzi A., Menchetti M., Mazza G., Lovari S., Pisanu B., 2015. Ectoparasite load in the crested porcupine Hystrix cristata Linnaeus, 1758 in Central Italy. Parasitology Research. DOI 10.1007/s00436-015-4413-3
5. Mori E., Menchetti M., Bertolino S., Mazza G., Ancillotto L., 2015. Reappraisal of an old cheap method for marking the European hedgehog. Mammal Research 60(2): 189-193. DOI 10.1007/s13364-014-0210-0
6. Ancillotto L., Mazza G., Menchetti M., Mori E., 2014. Host specificity of the badger’s flea (Paraceras melis) and first detection on a bat host. Parasitology Research. DOI 10.1007/s00436-014-4136-x
7. Mazza G., Tricarico E., Genovesi P., Gherardi F., 2014. Biological invaders are threats to human health: an overview. Ethology, Ecology and Evolution 26 (2-3): 112-129. DOI: 10.1080/03949370.2013.863225

Su riviste senza Impact Factor
1. Mori E., Amerini R., Mazza G., Bertolino S., Battiston S., Sforzi A., Menchetti M., 2016. Alien shades of grey: new occurrences and relevant spread of Sciurus carolinensis in Italy. European Journal of Ecology 2(1): x-x, doi: 10.1515/eje-2016-0002
2. Mori E., Menchetti M., Mazza G., Scalisi M., 2014. A new area of occurrence of an endemic Italian hare inferred by camera trapping. Bollettino del Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino 30(1-2): 123-130.
3. Tricarico E., Cianfanelli S., Lori E., Mazza G., Nocita A., Zerunian S., Gherardi F., 2010. Le specie alloctone animali nelle acque interne italiane. Studi Trentini di Scienze Naturali (Acta Biologica) 87: 111-114.
4. Mazza G., Cianferoni F., Bottacci A., Zoccola A., 2008. Primo contributo alla conoscenza della biospeleologia all’interno delle Riserve Naturali Biogenetiche Casentinesi (Parco Nazionale Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna) e zone limitrofe. Quaderno di Studi e Notizie di Storia Naturale della Romagna 27: 1-72.

Partecipazioni a convegni riguardanti la teriologia

1. Mori E., Lovari S., Mazza G., 2017. Temporal patterns of bone gnawing behaviour by crested porcupine in Central Italy. XXVII Convegno della Società Italiana di Etologia. 18-21 Giugno 2017, Calci (Pisa). (comunicazione orale).
2. Mazza G., Mori E., 2017. Activity rhythms of the eurasian badger in relation to moon phases. XXVII Convegno della Società Italiana di Etologia. 18-21 Giugno 2017, Calci (Pisa). (poster).
3. Mori M., Menchetti M., Mazza G., Ancillotto L., 2016. Ectoparasites of the European red squirrel from the Apennine ridge. In: Chirichella R., Imperio S., Molinari A., Sozio G., Mazzaracca S., Preatoni D.G. (Eds.). X Congr. It. Teriologia. Hystrix, the Italian Journal of Mammalogy 27 (Supplement). (poster)
4. Menchetti M., Panzeri M., Mazza G., Di Febbraro M., Sonzogni D. & Mori M., 2014. Raccoons to conquer Italy: may isolated observations help the invasion process? IX Congresso Italiano di Teriologia. Civitella Alfedena (AQ), 7-10 May. (poster)
5. Mori E., Corsini B., Mazza G. & Menchetti M., 2013. From the shores to the cities: road mortality of the crested porcupine in southern Tuscany. 2° Convegno Nazionale sui Piccoli Mammiferi. "Piccoli mammiferi in un mondo che cambia". Ercolano (NA), 24 Ottobre. (poster)
6. Tricarico E., Cervo R., Cianfanelli S., Inghilesi A.F., Mazza G., Nocita A., Sposimo P., Vanni S. & Gherardi F., 2010. ALT: Le specie alloctone animali in Toscana. Conoscere e gestire le specie alloctone per la tutela della biodiversità. Firenze, 23-24 Settembre. (comunicazione orale)





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