
Sono un tecnico faunistico con una profonda esperienza operativa sul campo, specializzato nella gestione proattiva della biodiversità attraverso la manipolazione scientifica e il monitoraggio delle specie chiave degli ecosistemi italiani. Il mio lavoro si concentra sull'intervento diretto e sulla raccolta di dati bio-scientifici necessari per la tutela delle specie autoctone e il controllo delle criticità ambientali.
Mi occupo da anni dello studio del Lupo appenninico nel sud Italia, partecipando a operazioni delicate che richiedono alta specializzazione tecnica:
Cattura e telemetria: Partecipazione attiva a sessioni di cattura autorizzate per l'applicazione di radiocollari GPS, strumenti fondamentali per lo studio degli home-range e degli spostamenti dei branchi.
Soccorso tecnico: Interventi di pronto intervento per il recupero di esemplari feriti in contesti di emergenza (incidenti o bracconaggio) per il successivo trasferimento presso centri specializzati.
Eseguo attività di cattura scientifica finalizzata allo studio ecologico e sanitario di specie endemiche e protette:
Capriolo italico: Esecuzione di catture mirate e applicazione di radiocollari per monitorare la dinamica di popolazione e gli spostamenti stagionali, con particolare attenzione alla tutela della sottospecie italica.
Gatto selvatico: Implementazione di tecniche di cattura specifiche per questa specie elusiva, finalizzate al radiocollaraggio per lo studio dell'ecologia spaziale e dei rischi di ibridazione con il gatto domestico.
Lepre italica: Operazioni di cattura e marcatura (anche tramite radiocollari miniaturizzati) della Lepre italica (Lepus corsicanus), attività cruciale per i progetti di monitoraggio e conservazione di questo endemismo minacciato.
Affronto operativamente le minacce poste dalle specie alloctone che danneggiano gli ecosistemi ripariali e la biodiversità locale:
Cattura e controllo della Nutria: Progettazione e attuazione di piani di contenimento della Nutria (Myocastor coypus) attraverso l'uso di trappole selettive e tecniche di gestione professionale, volte a mitigare l'impatto della specie sugli argini, sulle colture e sulle specie nidificanti.