Storia

STORIA

C’era una volta l’ASTERO…

Dalla nascita ai giorni nostri, storia dell’Associazione Teriologica Italiana: da un’esperienza locale al contesto nazionale. Ricostruzione nata da un’intervista di Adriano Martinoli ai fondatori dell’ASTERO.

Per ogni errore, errata interpretazione, inesattezza si assume la completa responsabilità l’intervistatore.

Correva l’anno 1981, Longino Contoli già da alcuni mesi meditava di dare un più ampio respiro allo studio della teriologia, valorizzando la sinergia tra alcuni ricercatori e collaboratori al fine di costituire un gruppo di discussione che operasse nell’ambito teriologico…

Con queste premesse, il 27 febbraio 1981, presso la sede della Segreteria Tecnica della Commissione Conservazione della Natura del CNR, in via dell’Università 11, dieci persone, convocate da Contoli, sanciscono la costituzione dell’Associazione Teriologica Romana. Parteciparono a quella riunione Franco Agostini (studente di Contoli, ora impiegato all’ENEL), Gaetano Aloise (studente di Contoli, attualmente impiegato presso l’Università della Calabria), Giovanni Amori (anche su delega di Mauro Cristaldi, attualmente impiegati rispettivamente presso il CNR e l’Università “La Sapienza” di Roma), Guglielmo Arcà (studente di Vigna e Contoli, laureato nel 1978, attualmente al Servizio Parchi della Regione Lazio), Marco Alberto Bologna (studente di Vigna, laureato nel 1978, attualmente professore ordinario all’Università di Roma Tre), Longino Contoli, Claudio Manicastri (studente di Argano, attualmente Direttore del Museo Civico di Zoologia di Roma), Umberto Ruvolo (studente di Cristaldi), Lamberto Tizi (studente di Vigna, laureato nel 1980, attualmente in Regione Lazio), Augusto Vigna Taglianti.
È proprio a quest’ultimo che si deve la realizzazione, nel corso di una riunione tenuta il 23 giugno del 1981 e con la collaborazione di Arcà e Aloise, del logo dell’ASTERO (l’istrice stilizzato), ora utilizzato anche dall’ATIt. La formalizzazione presso lo studio notarile Albano di Roma, presso il quale operava il padre di Vigna Taglianti, avvenne circa un mese dopo, il 25 marzo 1981, con l’inserimento, tra i fondatori, di Tassos Kotsakis e Ginevra Lombardi Boccia (studentessa di Cristaldi). In quell’occasione venne anche approvato lo statuto. La registrazione dell’atto avvenne il 10 aprile 1981.

Dopo alcuni anni di fervente attività, l’ASTERO nel corso dell’ultimo periodo, in seguito al quale scaturì la proposta di trasformazione in ATIt, passò un momento di forte crisi sia economica sia di partecipazione attiva dei Soci, come ricorda Giovanni Amori.
Le assemblee che si svolgevano con cadenze mensili erano quasi sempre disertate dai Soci. Questo aspetto fu una molla che spinse alcuni Soci ad avanzare delle proposte per trasformare l’ASTERO in una associazione a carattere nazionale, che potesse quindi puntare ad un maggior coinvolgimento dei Soci, una gestazione che durò un paio d’anni circa.
L’inizio di questa fase fu la scelta di Longino Contoli, dopo nove anni di presidenza dell’ASTERO, di non ricandidarsi alla guida dell’Associazione, lasciando in eredità al successivo Presidente, Mauro Cristaldi, un gruppo di persone accresciutosi, dalle 12 unità nel 1981 (i Soci Fondatori), sino a quasi 140 Soci nel 1990, anno appunto del commiato di Contoli.

Fu proprio sotto la Presidenza Cristaldi che maturò definitivamente l’idea di divenire un gruppo a carattere nazionale. Fu infatti l’Assemblea dei Soci di Perugia del 30 settembre 1992 (presieduta da Mauro Cristaldi nel corso del 54° Congresso dell’Unione Zoologica Italiana), che viene formalmente costituita l’Associazione Teriologica Italiana (ATIt), sotto la guida del neo-eletto Presidente Ernesto Capanna, come dal libro dei verbali dell’AS.TE.RO., già vidimato dal notaio il 29 febbraio 1988 e certificato dal notaio Albano il 1 decembre 1993. Il nuovo libro dei verbali dell’ATIt fu vidimato dal notaio Albano-De Franchis il 2 dicembre 1993.

Associazione Teriologica Italiana ETR
Dipartimento di Biologia e Biotecnologie "Charles Darwin"
Università di Roma "La Sapienza" - Viale dell'Università, 32
I-00185 Roma (RM)