06 novembre 2026
Ore 10:30
Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche, Università degli Studi di Napoli – Sala Centro Musei ex Z1

Ore 10:30
Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche, Università degli Studi di Napoli – Sala Centro Musei ex Z1
Anche quest’anno il Centro Musei di Ateneo partecipa all’iniziativa con l’evento Mammiferi nell’era digitale: dalla traccia all’algoritmo – professionisti, innovazioni tecnologiche e IA per la tutela della fauna, offrendo alla platea un’occasione di confronto sul contributo delle nuove tecnologie alla conoscenza, alla gestione e alla conservazione dei mammiferi.
L’evento gratuito, dal chiaro scopo didattico/divulgativo, è rivolto principalmente alla cittadinanza, alle scuole e agli studenti universitari.
I mammiferi rappresentano una componente fondamentale degli ecosistemi e, grazie alla loro sensibilità alle trasformazioni ambientali, costituiscono preziosi indicatori dei cambiamenti in atto. Osservarne la presenza, la distribuzione e il comportamento permette di comprendere meglio gli effetti delle attività umane, della frammentazione degli habitat e del cambiamento climatico, aiutandoci a interpretare lo stato di salute del territorio e a immaginare nuovi scenari di gestione e conservazione.
Oggi lo studio della fauna sta vivendo una profonda evoluzione. Alle tradizionali attività sul campo – dall’osservazione delle tracce al monitoraggio diretto – si affiancano fototrappole, sensori acustici, sistemi satellitari, analisi genetiche e strumenti digitali capaci di raccogliere quantità sempre maggiori di dati. L’intelligenza artificiale consente di analizzare queste informazioni con rapidità e precisione, riconoscendo specie, suoni e comportamenti e contribuendo a individuare minacce, tendenze e priorità di intervento. La tecnologia, tuttavia, non sostituisce l’esperienza umana: ne amplia le possibilità e rende ancora più importante il ruolo dei professionisti, dei ricercatori e degli operatori impegnati nella tutela della fauna.
L’iniziativa intende accompagnare un pubblico eterogeneo in un percorso che parte dalla traccia lasciata sul terreno e arriva all’algoritmo, mettendo in dialogo conoscenze naturalistiche, competenze professionali e innovazione tecnologica. Sarà un’occasione per riflettere sul ruolo chiave dei mammiferi, conoscere gli strumenti più avanzati impiegati nel loro monitoraggio e comprendere opportunità, limiti e prospettive dell’intelligenza artificiale applicata alla conservazione. Diffondere una conoscenza corretta e accessibile sui mammiferi significa offrire a tutti strumenti utili per interpretare il presente e partecipare consapevolmente alla costruzione del futuro. Solo attraverso il confronto tra scienza, istituzioni, professionisti, comunità locali e cittadini sarà infatti possibile elaborare strategie efficaci di coesistenza, prevenire i conflitti e tutelare la biodiversità e gli equilibri degli ecosistemi.
L’evento è patrocinato da Scienze Naturali Federico II, dall’ATIt (Associazione Teriologica Italiana), dall’Associazione ARDEA onlus, dal AnCoEvo (Laboratory of Animal Ecology and Evolution) e da Guardie Zoofile (Noetaa Gruppo Napoli I).
Programma:
Moderatore:
Dott.ssa Roberta Improta, Direttore tecnico Museo Zoologico di Napoli