Il Gruppo specialistico di ATIt dedicato alla ricerca, conservazione e gestione delle specie di Mesocarnivori italiani, GRiMeC, è lieto di invitarvi al webinar dal titolo:
“Monitoring elusive weasels: how can we be certain about absences and can we estimate population trends? /
Monitoraggio delle elusive donnole: come possiamo essere certi dell’assenza e stimare i trend di popolazione?”
L’evento si svolgerà on-line il prossimo 19 maggio 2026, ore 17:00 CET
Per partecipare è necessario essere soci ATIt e scaricare gratuitamente (ed installare) il
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Riceverete il link alla piattaforma zoom per partecipare all’evento.
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Vi aspettiamo numerosi!
ASBTRACT
Una delle problematiche ricorrenti nel monitoraggio di specie di mammiferi elusive è verificare la loro presenza. Tuttavia, per avere una solida comprensione della presenza e dell’assenza di una specie, è necessario anche definire quando possiamo concludere che essa sia realmente assente da un’area. Allo stesso tempo, è auspicabile poter utilizzare queste informazioni per monitorare l’andamento delle popolazioni nel tempo.
Nel corso di questa presentazione, verrà illustrato come i modelli di occupancy possano essere utilizzati per determinare la probabilità di rilevamento durante un periodo di campionamento e come ciò possa essere impiegato per stimare il grado di certezza dell’assenza di una specie in una determinata località. Verrà inoltre mostrato come è stato applicato questo approccio al monitoraggio delle donnole mediante un sistema di fototrappole chiuse, la Mostela. Verrà infine evidenziato come un adattamento del modello di occupancy, noto come modello di Royle-Nichols, mostri risultati promettenti per il monitoraggio delle variazioni delle popolazioni di donnole nel tempo.
Relatore:
Il Dott. Tim R. Hofmeester è Professore associato e ricercatore presso il Dipartimento di Wildlife, Fish and Environmental Studies della Swedish University of Agricultural Sciences di Umeå, in Svezia, nonché membro del consiglio direttivo della Small Mustelid Foundation. La sua attività di ricerca si concentra sull’impiego di tecnologie per la conservazione e della citizen science per promuovere la coesistenza tra esseri umani e fauna selvatica, con particolare attenzione alla conservazione dei piccoli mustelidi. È particolarmente interessato a come i cambiamenti ambientali influenzino la presenza e la densità delle specie, nonché all’utilizzo di metodi partecipativi e soluzioni tecnologiche per lo studio della piccola fauna selvatica. Un ambito di interesse specifico riguarda lo sviluppo di diverse metodologie di fototrappolaggio per lo studio e il monitoraggio dei piccoli mustelidi.
ENGLISH VERSION
Description
One of the recurring issues in monitoring elusive mammal species is getting observations of presence of the species. However, to get a good idea of presence and absence of a species, we also need to define when we can conclude that a species is absent from an area. At the same time, we would like to be able to use this information to monitor trends of a population over time.
During this presentation, I will explain how occupancy models can be used to determine the probability of detection during a survey period, and how that can be used to estimate the certainty of a species being absent in a location. I will also show how we applied this approach to the monitoring of weasels with the enclosed camera-trap system, the mostela. I will finish with showing how an adaptation of the occupancy model, called a Royle-Nichols model, shows promising results for monitoring changes in weasel populations over time.
Bio
Dr Tim R. Hofmeester is an Associate Professor and Researcher at the Department of Wildlife, Fish, and Environmental Studies at the Swedish University of Agricultural Sciences in Umeå, Sweden, as well as a board member of the Small Mustelid Foundation. His research focuses on the use of conservation technology and citizen science to foster human-wildlife coexistence, with a particular focus on small mustelid conservation. He is particularly interested in how environmental change affects species occurrence and density, and in how we can use participatory methods and technological solutions to study small wildlife species. A particular focus area has been the development of various camera-trapping methods to study and monitor small mustelids.




