
Dottore di ricerca in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica (Sapienza Università di Roma), svolgo ricerca in ecologia della conservazione e biogeografia integrando lavoro di campo, gestione e armonizzazione di database e modellistica spaziale in R e GIS, con un focus su specie aliene invasive, dinamiche di nicchia ecologica e vulnerabilità ai cambiamenti globali. La mia formazione presso l'Università Sapienza di Roma si è articolata tra triennale, magistrale e dottorato, con un crescente uso di approcci quantitativi e spaziali: dalla triennale in Scienze Biologiche con tesi sull’ecologia di Triturus carnifex nei Monti Lepini, alla magistrale in Ecobiologia (2016, con lode) con tesi su modelli di distribuzione applicati allo studio delle garzaie di aironi nel Lazio, fino al dottorato in Biologia Ambientale ed Evoluzionistica (2017–2020), dedicato alla distribuzione e all’ecologia dei mammiferi alieni a scala globale. Nel 2019 ho svolto un periodo di ricerca presso lo Spatial Ecology Lab dell’Università di Losanna, approfondendo metodi di analisi e modellizzazione della nicchia ecologica.
Ho costruito DAMA (Distribution of Alien Mammals), un database globale sulle distribuzioni e sulle storie di introduzione dei mammiferi alieni, reso disponibile come data paper e pensato per analisi comparative e valutazioni di rischio. Su questa base si sono sviluppati tre lavori: uno sui pattern globali di cambiamento di nicchia tra areali nativi e alieni e sulle implicazioni per la trasferibilità delle proiezioni di idoneità, uno sulla redistribuzione potenziale dei mammiferi alieni sotto scenari di cambiamento climatico, distinguendo opportunità di espansione per dispersione naturale e rischio legato a introduzioni assistite dall’uomo, e uno sui fattori che amplificano o limitano l’ampiezza degli areali alieni nei mammiferi integrando attributi di specie, storia d’invasione e contesto ambientale.
Presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), Istituto per la Bioeconomia, ho combinato produzione scientifica e supporto alla gestione di aree protette, lavorando su erpetofauna in siti Natura 2000 in Campania e Umbria e producendo analisi su rarità, preferenze ambientali e vulnerabilità al cambiamento di clima e uso del suolo integrando dati eterogenei, inclusi rilievi svolti personalmente. Attualmente sono assegnista CNR nel progetto LIFE BEEadapt, dove sviluppo proiezioni di vulnerabilità climatica per impollinatori e contribuisco all’elaborazione di metodi e dataset per valutare gli impatti potenziali degli eventi climatici estremi su diversi taxa, in collaborazione con Eurac Research.
La mia produzione scientifica comprende 16 articoli indicizzati e si è costruita in un contesto di collaborazioni internazionali, affiancata da ruoli di servizio alla comunità scientifica: autore contributore per la Valutazione tematica sulle specie aliene invasive della Piattaforma intergovernativa sulla biodiversità e i servizi ecosistemici (IPBES), membro dello IUCN Invasive Species Specialist Group dal 2023 e Associate Editor di Biological Invasions dal 2025, oltre a un’attività continuativa di peer review. Lavoro con strumenti open source e affianco alla ricerca attività di divulgazione e citizen science, coordinando progetti su iNaturalist dedicati a erpetofauna e biodiversità locale.