Tre giorni dedicati allo studio e alla conservazione dei chirotteri nel Parco Nazionale del Circeo

Dal 18 al 20 settembre 2026 il Parco Nazionale del Circeo ha ospitato il Workshop GIRC sulle tecniche di studio dei chirotteri, organizzato dal Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri (GIRC), gruppo specialistico di ATIt.

L’iniziativa, cui hanno partecipato 30 iscritti, oltre agli ospiti e ai membri del comitato organizzatore, ha riunito ricercatori, professionisti, tecnici e appassionati provenienti da diverse realtà e regioni italiane. Le tre giornate sono state un’importante occasione di formazione, aggiornamento e confronto sulle principali metodologie impiegate per lo studio e il monitoraggio dei chirotteri.

Il programma ha alternato lezioni e momenti di discussione ad attività pratiche sul campo, durante le quali i partecipanti hanno potuto approfondire direttamente l’impiego di diversi strumenti e tecniche di indagine. Le attività hanno previsto rilievi sul campo e sessioni di cattura temporanea dei chirotteri in aree di particolare interesse per il Parco, svolte nel rispetto delle autorizzazioni e dei protocolli richiesti per lo studio di queste specie protette. Oltre alla loro valenza formativa, hanno permesso di raccogliere osservazioni e dati utili ad ampliare le conoscenze sulla chirotterofauna del territorio. 

Particolare attenzione è stata dedicata alla corretta applicazione e alla standardizzazione delle metodologie di studio, alla qualità dei dati raccolti e alla necessità di conciliare le attività di ricerca con la tutela degli animali e dei loro habitat. Il workshop ha inoltre favorito lo scambio di esperienze tra persone con competenze e livelli di esperienza differenti, contribuendo a rafforzare la rete nazionale di ricercatori e operatori impegnati nello studio e nella conservazione dei chirotteri.

Il workshop è stato inoltre l’occasione per un momento di confronto tra GIRC e ISPRA sul tema delle interazioni tra le attività di inanellamento degli uccelli e la presenza di chirotteri, finalizzato alla condivisione delle esperienze e all’individuazione di buone pratiche comuni.

La scelta del Parco Nazionale del Circeo come sede del workshop ha permesso di svolgere le attività in un contesto di elevato interesse naturalistico e conservazionistico e di affiancare alla formazione un’attività concreta di conoscenza del territorio. I rilievi realizzati durante il workshop rappresentano inoltre un contributo che potrà essere valorizzato nell’ambito delle attività di conoscenza, monitoraggio e conservazione della biodiversità del Parco.

Il GIRC e ATIt ringraziano il Parco Nazionale del Circeo per l’ospitalità, la disponibilità e il supporto fornito alla realizzazione dell’iniziativa, ISPRA per la partecipazione e il contributo al confronto, e tutti i partecipanti, gli ospiti e gli organizzatori che hanno contribuito alla riuscita delle tre giornate.